AppurAI
Accessibilità

Dichiarazione di accessibilità

Dove siamo davvero, non dove ci piacerebbe essere.

Stato di conformità

appurai.com è parzialmente conforme alle WCAG 2.1 livello AA. "Parzialmente" non è una formula di cortesia: significa che i requisiti elencati più sotto non sono ancora verificati in modo sistematico, quindi non possiamo dichiarare la conformità piena.

Cosa abbiamo verificato

Struttura della pagina con landmark (header, nav, main, footer) e link "salta al contenuto" come primo elemento raggiungibile da tastiera; etichetta esplicita su ogni campo dei moduli; testo alternativo sulle immagini informative; zoom non bloccato sui dispositivi mobili; nessun ordine di tabulazione forzato; nessun contenuto in riproduzione automatica con audio.

Limitazioni note

Il contrasto dei colori e la visibilità del focus non sono ancora verificati su tutte le combinazioni di stato e tema: richiedono un controllo sul rendering, non sul codice. I contenuti di terze parti incorporati (analytics, pagamenti) seguono l'accessibilità dei rispettivi fornitori e non possiamo modificarli. Le scene video pubblicate sui social non hanno sottotitoli.

Come l'abbiamo verificato

Autovalutazione, con i controlli automatici del nostro stesso scanner più verifiche manuali da tastiera. Non c'è ancora un audit di un soggetto terzo indipendente: quando ci sarà, questa pagina lo dirà con nome e data.

Segnalaci una barriera

Se una parte del sito ti blocca, scrivi a [email protected] descrivendo la pagina e cosa non è riuscito: rispondiamo entro un giorno lavorativo e, se la correzione richiede più tempo, ti diciamo quanto. Le segnalazioni sono il modo più veloce che abbiamo per trovare quello che gli strumenti automatici non vedono.

Riferimenti normativi

European Accessibility Act (direttiva UE 2019/882), applicabile dal 28 giugno 2025, e Legge 4/2004 (Legge Stanca) come estesa ai soggetti privati. Il servizio è gestito da Tinklab LTD, società registrata in Inghilterra e Galles (n. 16468278), che opera con il marchio AppurAI.

Dichiarazione redatta il 31 luglio 2026, sulla base di un'autovalutazione.